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Mit: nuovo counter sul recupero alloggi di edilizia residenziale pubblica

Sono 47.000 gli alloggi a rischio decadenza. Al via il nuovo counter sul recupero alloggi di edilizia residenziale pubblica

 


Mit: nuovo counter sul recupero alloggi di edilizia residenziale pubblica

"Il 2016 deve caratterizzarsi sempre più come  l'anno della casa". Parola di Graziano Delrio. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha presentato il nuovo counter del  Mit per la trasparenza e il monitoraggio sul recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica vuoti o in cattivo stato.

 Sul sito del ministero e' infatti presente un contatore che ogni  sei ore aggiorna i dati sul patrimonio di edilizia residenziale  pubblica.

Dallo Stato centrale, infatti, sono stati già  trasferiti 210 milioni di euro su 500, stanziati con la Legge di  Stabilità  2016 e il Decreto Giubileo del gennaio scorso, alle Regioni che hanno segnalato gli interventi da operare nei loro territori. In totale gli alloggi a rischio decadenza sono 47.000 in tutta Italia, di cui 6.000 già vuoti.

 "Abbiamo deciso di  recuperare subito questi ultimi per renderli disponibili entro il 2016, mentre altri 20.000 dovranno vedere la partenza dei lavori entro il 2017", ha spiegato Delrio. 

La scelta di pubblicare tutti i dati sulle richieste pervenute dagli enti locali e gli interventi finora effettuati, rientra nella politica di "trasparenza" avviata dal governo, ha proseguito  il ministro, oltre a "stimolare tutti a essere molto virtuosi e molto rapidi" perchè "c'e' da correre, ci sono famiglie che aspettano. Gli interventi programmati dal ministero riguardano due tipologie di alloggi: quelli danneggiati e quelli vuoti per piccoli  interventi.

 

"Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica in Italia sono circa 1 milione", ha detto il vice ministro, Riccardo  Nencini. "Noi abbiamo conteggiato il 10-15% che hanno bisogno di  una sistemazione per essere resi abitabili. Ci sono piccoli interventi, entro i 15.000 euro e interventi più  complessi entro  i 50.000 euro".






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