sabato, luglio 20, 2019
0 Carrello

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 3 gennaio 2013

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 3 gennaio 2013 Nomina del Commissario per fronteggiare la situazione di grave criticita’ nella gestione dei rifiuti urbani nel territorio nella provincia di Roma, ai sensi dell’articolo 1, comma 358, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. (13A00084) (GU Serie Generale n.5 del 7-1-2013)

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive
modifiche, ed in particolare la parte quarta che disciplina la
gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati;
Viste le altre norme integrative e complementari in materia di
gestione dei rifiuti, e in particolare il decreto legislativo n. 36
del 2003 che in attuazione della direttiva 1999/31/CE disciplina la
realizzazione e gestione delle discariche di rifiuti;
Vista la procedura d’infrazione 2011/4021 concernente la
Conformita’ della discarica di Malagrotta alla direttiva 1999/31/CE;
Vista la legge 24 dicembre 2012 n. 228, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2013)»;
Visti i commi 358 e 359 dell’art. 1, della legge n. 228 del 2012,
che disciplinano, rispettivamente, la nomina da parte del Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di un
Commissario per fronteggiare la situazione di grave criticita’ nella
gestione dei rifiuti urbani nella provincia di Roma di cui al decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2011 e
successive modificazioni, e la durata della nomina «per un periodo di
sei mesi, salvo proroga o revoca»;
Considerato che ai sensi del comma 358 dell’art. 1, della legge n.
228 del 2012 il Commissario provvede in via sostitutiva degli Enti
competenti in via ordinaria «al fine di non determinare soluzioni di
continuita’ nelle azioni in corso per il superamento di tale
criticita’» nella gestione dei rifiuti nella provincia di Roma;
Considerato che ai sensi del comma 359 dell’art. 1 della legge n.
228 del 2012, «il commissario, per l’attuazione dei necessari
interventi, e’ autorizzato a procedere con i poteri di cui agli
articoli 1, comma 2, 3 e 4 dell’O.P.C.M. 6 settembre 2011, n. 3963,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 213 del 13 settembre 2011» e
svolge gli altri compiti determinati con il decreto di nomina;
Considerato che il comma 360 dell’art. 1 dell’anzidetta legge n.
228 del 2012 stabilisce che il Commissario provvede all’espletamento
anche dei seguenti ulteriori compiti in ambito regionale:
autorizzazione alla realizzazione e gestione delle discariche per
lo smaltimento dei rifiuti urbani nonche’ di impianti per il
trattamento di rifiuto urbano indifferenziato e differenziato, nel
rispetto della normativa comunitaria tecnica di settore;
supporto alla regione Lazio nelle iniziative necessarie al
rientro nella gestione ordinaria;
adozione, a fronte dell’accertata inerzia dei soggetti preposti
alla gestione, manutenzione, od implementazione degli impianti per il
recupero e lo smaltimento dei rifiuti urbani prodotti nei comuni di
Roma capitale, Fiumicino, Ciampino e nello Stato della Citta’ del
Vaticano, previa diffida ad adempiere entro termini perentori non
inferiori a giorni trenta, dei necessari, provvedimenti di natura
sostitutiva in danno dei soggetti inadempienti.”;
Visto il «Patto per Roma» per la gestione del ciclo integrato dei
rifiuti sottoscritto in data 4 agosto 2012 dal Ministero
dell’ambiente della tutela del territorio e del mare, dal Commissario
delegato per il superamento dell’emergenza ambientale nel territorio
della provincia di Roma, dalla regione Lazio, dalla provincia di Roma
e dal comune di Roma Capitale;
Vista la tabella di ricognizione degli impianti di trattamento
meccanico biologico (allegato 1) trasmessa dalla regione Lazio in
data 21 dicembre 2012, da cui si rileva una capacita’ residua
autorizzata nella regione pari a circa 930.207 tonnellate annue di
rifiuti;
Vista la tabella di ricognizione degli impianti di compostaggio in
corso di autorizzazione (allegato 2), trasmessa dalla regione Lazio
in data 21 dicembre 2012, che potranno assicurare una capacita’ di
trattamento di 205.800 tonnellate annue di rifiuti, aggiuntiva
rispetto all’attuale disponibilita’ impiantistica di compostaggio;
Vista la tabella relativa agli impianti di trattamento meccanico
biologico in corso di autorizzazione (allegato 3), trasmessa dalla
regione Lazio in data 28 dicembre 2012, che potranno assicurare una
capacita’ di trattamento di 639.000 tonnellate/anno di rifiuti,
aggiuntiva rispetto all’attuale disponibilita’ impiantistica;
Visto il «Piano di fattibilita’» predisposto dal CONAI in data 30
giugno 2012 in attuazione del «PROTOCOLLO D’INTESA fra CONAI, ROMA
CAPITALE e AMA Roma SpA per l’individuazione, pianificazione e
realizzazione delle migliori iniziative di gestione integrata dei
rifiuti urbani e assimilati nella citta’ di Roma, con particolare
attenzione alla valorizzazione degli imballaggi e dei rifiuti di
imballaggio», che si intende richiamato quale parte integrante del
presente decreto;
Ritenuta infine, la necessita’ e l’urgenza di favorire un immediato
adeguamento alla procedura d’infrazione comunitaria 2011/4021
mediante la completa eliminazione del conferimento in discarica del
rifiuto urbano non trattato, garantendo prioritaria applicazione del
principio di autosufficienza su scala regionale;
Visto che in base al comma 361 dell’art. 1 della legge n. 228 del
2012 gli oneri derivanti dall’attuazione dei poteri e dei compiti
attribuiti al Commissario sono posti a carico degli enti e dei
soggetti inadempienti secondo le modalita’ da stabilirsi con apposito
decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e
del mare;
Considerato che ai predetti fini si rende necessario procedere alla
nomina del Commissario;
Considerato che «al fine di non determinare soluzioni di
continuita’ nelle azioni in corso per il superamento di tale
criticita’», ai sensi dell’art. 1, comma 358, della legge n. 228 del
2012, e’ necessario garantire che la nomina del Commissario e
l’esercizio dei poteri allo stesso attribuiti siano immediatamente
operativi, e pertanto si ritiene opportuno rinviare a successivo
decreto la determinazione delle modalita’ con le quali gli Enti
competenti in via ordinaria sono tenuti a sostenere gli oneri per
l’attuazione dei poteri e dei compiti attribuiti al citato
Commissario ai sensi dell’art. 1, comma 361 della legge n. 222 del
2012;
Ritenuto di dover individuare la figura del Commissario nella
persona del Prefetto a riposo dott. Goffredo Sottile;

Decreta:

Art. 1

1. Il Prefetto a riposo Goffredo Sottile e’ nominato Commissario ai
sensi del comma 358 dell’art. 1 della legge n. 228 del 2012 per
provvedere, in via sostitutiva degli Enti competenti in via ordinaria
e senza determinare soluzioni di continuita’ nelle azioni in corso,
al superamento della situazione di grave criticita’ nella gestione
dei rifiuti urbani nel territorio della provincia di Roma di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2011
e successive modificazioni. Il Commissario dura in carica sei mesi,
salvo necessaria proroga.