mercoledì, Settembre 23, 2020
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Edilizia

Case Study: Consolidamento Fondamenta con Micropali Precaricati Systab

Consolidamento di una porzione di edificio in riva ad una roggia. Opera realizzata con pali Precaricati (Pavia)

Consolidamento Fondamenta con Micropali Precaricati Systab
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  • Sistema Impiegato: Pali Precaricati presso infissi con martinetti idraulici e collegati alla struttura mediante tubi camicia e nuovo cordolo in cemento armato.
  • Luogo delle Opere: Provincia Di Pavia
  • Problematica: cedimento differenziale di ampliamento costruito in riva ad una roggia

Parliamo di un fabbricato di civile abitazione. Alcuni anni fa è stato oggetto di un ampliamento costruito in riva ad una roggia (canale poco profondo ad uso prevalentemente irriguo). Negli ultimi anni questa porzione di struttura aggiunta ha mostrato la comparsa di diverse lesioni e crepe in corrispondenza dell’attaccatura con il corpo principale.

Il fenomeno di cedimento fondale è stato monitorato con fessurimetri per 14 mesi, evidenziando un progressivo peggioramento, legato direttamente anche al livello dell’acqua presente nella roggia.

Consolidamento Fondamenta con Micropali Precaricati Systab

I tecnici della committenza, hanno valutato tutte le possibili tecnologie di consolidamento:

  • Sottofondazioni in cemento armato
  • Fondazioni profonde realizzate con micropali
  • Iniezioni di miscele a base cementizia o resine espandenti, consolidanti

Ovviamente in questo caso specifico i fattori determinanti erano la presenza e la notevole vicinanza della roggia alla casa, che necessariamente comporta:

  • Accesso limitato alla struttura da consolidare
  • Verosimile presenza di infiltrazioni d’acqua
  • Notevoli difficoltà nell’eseguire scavi.

La scelta progettuale si è orientata verso i Micropali Precaricati di SYStab, realizzabili anche in cantieri con difficile accesso e con spazi operativi molto ridotti come questo.

Si è quindi optato per un consolidamento con collegati mediante tubi camicia inseriti in un nuovo cordolo di fondazione reso solidale alla muratura esistente. Realizzato il cordolo a livello del piano campagna, per evitare scavi complessi, si è attesa la maturazione del getto (canonici 28 giorni) prima di procedere all’infissione dei pali con martinetti idraulici. Ciascun micropalo è stato infisso a pressione sfruttando il contrasto offerto dalla struttura, fino ad una profondità di circa 9 metri.

Tempistiche e Vantaggi rispetto alle metodologie tradizionali di Micropalazione

Il consolidamento delle fondazioni con i micropali precaricati ha molti vantaggi che rispetto alle tradizionali tecniche di palificazione:

  • tempi di realizzazione molto veloci
  • gli scavi possono essere evitati o ridotti al minimo
  • non produce alcun materiale di risulta
  • non produce vibrazioni dannose per la struttura da consolidare
  • non impiega nè fanghi nè acqua (cantiere asciutto idoneo anche in ambienti stretti e interni)
  • la portata di ogni micropalo viene misurata in corso d’opera
  • e applicato per ogni palo un precarico per l’annullamento dei cedimenti primari.

L’intervento di consolidamento descritto lo dimostra. Le fondazioni sono state palificate in 1 giorno e mezzo, realizzando l’infissione di 4 micropali diametro 76 mm e lunghezza media 9,5 metri, compreso fissaggio finale dei micropali con tubi camicia in acciaio.

Lavoro eseguito da: Committente: Privato

Data: Dicembre 2019

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito web di systab.

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