sabato, febbraio 17, 2018
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Attualità

Il Museo della Ceramica di Savona

A poco più di un anno dalla sua inaugurazione prosegue lo sviluppo del Museo della Ceramica di Savona

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A poco più di un anno dalla sua inaugurazione prosegue lo sviluppo del Museo della Ceramica di Savona, polo museale di eccellenza dedicato alla ceramica ligure, grazie alla stretta e continua collaborazione tra la Fondazione A. De Mari e il Comune di Savona.

Il Museo della Ceramica di Savona è un vero e proprio gioiello di architettura museale, un piccolo diamante d’arte e cultura nel cuore del centro storico della città che nel corso del 2015 ha ospitato oltre 25 mila visitatori e ha affascinato critici d’arte ed esperti del mondo della cultura. Il suo valore è stato appena riconosciuto anche a livello internazionale, essendo stato selezionato per #52museums, progetto social che ha coinvolto solo un’altra realtà italiana e circa 80 musei di tutto il mondo, tra cui il Getty Museum di Los Angeles, il Museo di Quai Branly a Parigi, l’Hamburger Kunsthalle ad Amburgo e il Barbican Center di Londra.

Quali iniziative sono previste per Museo della Ceramica di Savona in questo 2016?

Due le iniziative previste nel 2016 per continuare a valorizzare lo straordinario patrimonio contenuto all’interno del Museo: il completamento del restauro della residua porzione del Palazzo del Monte di Pietà, edificio storico fondato nel 1479 dal Papa savonese Sisto IV, in cui il museo ha sede e la creazione di una Fondazione dedicata alla gestione e sviluppo delle attività museali. La Fondazione De Mari ha infatti recentemente approvato l’ampliamento degli spazi fruibili dal pubblico e la redazione del progetto, ancora da indire, invece, la gara di appalto dei lavori. Gli spazi, fino a novembre occupati da una filiale della Cassa di Risparmio di Savona, ospiteranno servizi di accoglienza al pubblico, collaterali ma integrati alla funzione espositiva principale. Il progetto, ideato da Armellino & Poggio Architetti Associati, lo Studio di Architettura Fallucca e l’Architetto Marco Ricchebono, lo stesso team di progettisti che ha curato il primo restauro dell’edificio, prevede la creazione di spazi fruibili non solo dai visitatori del Museo, quali un ampio bookshop, dove consultare e acquistare testi legati all’arte e alla ceramica, un “caffè letterario” e un intero piano adibito alle esposizioni temporanee. Con l’inizio del nuovo anno verrà inoltre costituita la Fondazione che provvederà alla gestione del Museo della Ceramica ed alla sua promozione tramite attività ed azioni volte alrafforzamento della sua identità a livello nazionale e internazionale. L’ente istituendo avrà la natura di fondazione strumentale della Fondazione A. De Mari e, nella sua compagine, è prevista la partecipazione, oltre che della stessa Fondazione A. De Mari, del Comune di Savona, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Savona, delComune di Albissola Marina e del Comune di Albisola Superiore. Tale nuovo soggetto provvederà, oltre alla conservazione e alla fruibilità delle collezioni esposte, a sviluppare le attività di promozione e divulgazione, di valorizzazione della tradizione ceramica locale e le sinergie con le potenzialità produttive attuali, in una concezione dinamica del Museo e nella prospettiva di un incremento delle collezioni.