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Attualità

La nuova Città della Scienza di Napoli

Cominciano a scoprirsi i dettagli del progetto che porterà alla ricostruzione della nuova città della scienza di Napoli, profondamente offesa dall’incendio del 2013.

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La Città della Scienza di Napoli 2.0 comincia a delinearsi. Il progetto di recupero e riuso urbano della nuova città della scienza di Napoli è di un team di giovani architetti, e prevede l’utilizzo di materiali di recupero e una volumetria semplice e squadrata, che conferirà all’edificio un aspetto da architettura industriale.

La nuova Città della Scienza di Napoli sembrerà una fabbrica, e la scelta di richiamare in maniera così netta il contesto preesistente non mancherà di suscitare, come tutto ciò che riguarda le opere pubbliche in Italia, polemiche.

L’edificio della nuova città della scienza di Napoli , sarà interamente rivestito con una membrana di cemento, un materiale poroso che dovrebbe richiamare alla memoria il tufo, e avrà una serie di fori e di vetrate che di notte lasceranno filtrare la luce, e i punti di trasparenza del lato che affaccia sul mare saranno situati in modo strategico per dare l’impressione di un incendio in atto.

All’interno invece una sequenza di grandi sale per tre aree tematiche, un museo permanente, uno spazio-officina dedicato ai bambini, un ristorante e un teatro; all’esterno la grande  terrazza sul mare e la spiaggia. La consegna della struttura, definita dai progettisti una «lanterna della memoria»  è prevista nel 2018.

Il team dei progettisti che realizzerà la nuova città della scienza napoletana è composto da:

  • Stige & Partners, Napoli

  • Icaro, Napoli

  • Dinamicamente Architetti, Quarto

  • Nicola Marchetti, San Giorgio a Cremano

  • Alfredo Postiglione, Napoli

  • Salvatore De Lucia, Marano

  • Valerio Ciotola, Napoli

  • Andrea Guazzieri, Venezia

Quali sono le vicende che hanno portato alla ricostruzione della città della scienza di Napoli?

La Città della scienza è un’iniziativa di promozione e divulgazione della scienza gestita dalla Fondazione IDIS-Città della Scienza e messa in atto attraverso una struttura multifunzionale sita nel quartiere di Bagnoli in Napoli, composta da un museo scientifico interattivo, un incubatore di imprese e un centro di formazione.

 

Il museo scientifico interattivo è andato purtroppo distrutto in un incendio la sera del 4 marzo 2013.

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