martedì, Aprile 16, 2024
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Urbanistica

Il nuovo centro congressi di Canberra a firma Fuksas

Presentati i primi render della futuristica struttura che sorgerà a Canberra, in Australia, progettata , tra gli altri, dall’archistar italiana Fuksas.

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Presentati i primi render della futuristica struttura che sorgerà a Canberra,progettata , tra gli altri, dall’archistar italiana Fuksas.  Ma è già polemica sui costi e sulla possibilità che il governo australiano riesca a finanziarla.

 

Il centro congressi di Canberra a firma Fuksas, nascesotto una cattiva luce.

 

Una sorta di dejavu per fusa, che nei mesi scorsi ha dovuto subire l’”onta” delle critiche anche per quanto riguarda la sua Nuvola all’EUR

Sono stati resi pubblici in fatti  i render del nuovo Convention Centre di Canberra che sorgerà sulle sponde del lago Burley Griffin e verrà progettato da Parliament House architects Guida Moseley Brown in collaborazione con l’architetto italiano Massimiliano Fuksas. Il progetto, già definito simile a un ufo per il suo design futuristico, è stato selezionato tra altre sei proposte

Una rivisitazione scultorea e poetica di una forma architettonica

Tutto bello quindi? Non proprio. Tante che in Australia, relativamente a costi e ricavi, sembra montare una piccola protesta 

Secondo il report il rapporto costi-benefici sarebbe di 2,4 dollari per due decenni. Ovvero, per ogni dollaro speso per la realizzazione della nuova struttura se ne guadagnerebbero 2,4.  Un gettito di 3 miliardi  di dollari nell’economia, in un arco di circa 20 anni

Ciò non toglie che l’investimento iniziale sarebbe cospicuo. Le stime parlano di 700mln di dollari per realizzare il progetto a firma Fuksas, ma la cifra potrebbe lievitare così come subire delle forti restrizioni, perché a finanziare l’opera è il governo centrale.

 

A sottolineare la possibilità che si arrivi a un nulla di fatto e che il progetto possa col tempo ‘abortire’ è Brendan Smyth, membro dell’ Australian Capital Territory Legislative Assembly e rappresentante, che, evidenziando come l’esigenza della realizzazione di un nuovo centro congressi è viva dal 2006, dichiara che il problema sarà capire come il governo possa recuperare una tale cifra per finanziare il progetto. 

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