sabato, aprile 20, 2019
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La Commissione Ue sceglie DigiPlace per digitalizzazione appalti. Italia è Paese capofila

Il progetto DigiPLACE per la condivisione e la creazione di una Piattaforma digitale per le costruzioni, che ha come capofila l’Italia, è stato selezionato come primo progetto nella fase preliminare, nell’ambito del Bando della Commissione europea.

La Commissione Ue sceglie DigiPlace per digitalizzazione appalti
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Il progetto DigiPLACE per la condivisione e la creazione di una Piattaforma digitale per le costruzioni, che ha come capofila l’Italia, è stato selezionato come primo progetto nella fase preliminare, nell’ambito del Bando della Commissione europea. Si tratta di un riconoscimento al lavoro finora svolto, e supportato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si propone la digitalizzazione degli appalti pubblici per dare al mondo delle costruzioni un futuro di trasparenza ed efficienza, grazie anche all’apporto delle tecnologie avanzate, Bim in primis.

“Sono molto orgoglioso del riconoscimento ottenuto dalla UE – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli – La digitalizzazione degli appalti pubblici è per me uno degli obiettivi strategici per le costruzioni ed è per questo che ho fortemente supportato l’iniziativa. Il progetto di piattaforma è infatti uno strumento strategico di recepimento di una direttiva europea sugli appalti e di un regolamento europeo sui prodotti da costruzione, perché rappresenta il luogo di incontro digitale tra le esigenze degli appaltatori e dei progettisti e l’offerta dei produttori e distributori basato sulla medesima struttura dati e sullo stesso linguaggio digitale”.

Il progetto DigiPLACE è frutto della collaborazione tra il Politecnico di Milano, tre Ministeri europei (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, Ministere de l’ecologie du developpement durable des transports et du Logement – Francia, Bundesministerium für Verkehr und Digitale Infrastruktur – Germania) insieme all’industria nazionale ed europea, tra cui Federcostruzioni ed Ance e Istituti e centri di competenza europei. Dopo la selezione del progetto si avvia l’iter negoziale che dovrebbe concludersi con la firma del Grant.


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